Il governo italiano garantisce l’accoglienza in centri dedicati per le persone richiedenti asilo che non dispongono di mezzi economici sufficienti a garantire una qualità di vita adeguata per il sostentamento proprio e dei propri familiari Questi centri sono amministrati dal Ministero dell’Interno, in collaborazione con le Prefetture e con associazioni, ONG o enti privati.
Esistono diverse tipologie di strutture in cui potresti essere accolto/a, a seconda della tua situazione e della fase della procedura di protezione internazionale in cui ti trovi.
Al tuo arrivo in Italia, potresti essere accolto/a in una struttura o in un’area individuata dalle autorità competenti per lo svolgimento della fase iniziale di identificazione e controlli. Le autorità valuteranno inoltre quale procedura si applica al tuo caso e dove sarà esaminata la tua domanda di protezione internazionale.
In alcuni casi previsti dalla legge, la tua domanda di asilo potrà essere esaminata attraverso una procedura di frontiera o una procedura accelerata, che prevedono tempi più rapidi per l’esame della domanda. Durante questa fase potresti essere ospitato/a in strutture situate presso o in prossimità delle frontiere oppure in altri luoghi individuati dalle autorità competenti.
Se la tua domanda è esaminata con la procedura ordinaria, oppure una volta conclusa con esito positivo, potrai essere trasferito/a in un centro di accoglienza o in un progetto del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), compatibilmente con la disponibilità dei posti.
Durante la procedura di asilo hai diritto a ricevere accoglienza secondo le modalità previste dalla normativa italiana ed europea. Nelle strutture di accoglienza sono garantiti servizi essenziali, tra cui l’assistenza sociale e psicologica, l’assistenza sanitaria, la mediazione linguistico-culturale, l’orientamento e il supporto legale, nonché attività finalizzate all’apprendimento della lingua italiana e all’inclusione.
