Lo sfruttamento e l’abuso sessuale contro le persone rifugiate, apolidi e richiedenti asilo è considerato comportamento inaccettabile ed è vietato a tutti i membri del personale delle Nazioni Unite e delle organizzazioni partner.
Che cos’è lo sfruttamento sessuale? È qualsiasi abuso, effettivo o tentato, di una posizione di vulnerabilità, squilibrio di potere , o fiducia, per scopi sessuali. Esso comprende la tratta di esseri umani e la prostituzione.
Cos’è l’abuso sessuale? È qualsiasi intrusione fisica, reale o minacciata, di natura sessuale, compiuta sia con la forza, sia in condizioni disuguali o coercitive. L’abuso sessuale include anche: schiavitù sessuale, pornografia, abusi sui minori e aggressioni sessuali.
In linea con gli standard di condotta delle Nazioni Unite, tutti i membri del personale dell’UNHCR e delle ONG partner non devono:
- indurre persone a compiere o subire atti sessuali in cambio di denaro, lavoro, beni o servizi o di un qualunque trattamento preferenziale;
- avere rapporti sessuali di qualunque tipo con qualsiasi persona di età inferiore ai 18 anni (indipendentemente dall’età legale locale del consenso o della maggiore età);
- essere coinvolti in qualsiasi altra forma di comportamento sessualmente umiliante, degradante o in qualunque tipo di sfruttamento.
Se sei a conoscenza, o hai dubbi o sospetti su un possibile caso di sfruttamento o abuso sessuale da parte di un membro del personale dell’UNHCR, delle Nazioni Unite o di una ONG, ti preghiamo di segnalarlo direttamente all’Ufficio dell’Ispettore Generale (IGO) dell’UNHCR, attraverso il modulo di reclamo online disponibile su questo sito web.
La tua segnalazione sarà trattata con la massima riservatezza e mantenuta strettamente confidenziale.
Per maggiori informazioni sulle procedure di indagine e sul funzionamento dell’IGO, puoi visitare il sito web dedicato.
