{"id":1633,"date":"2024-05-23T14:24:41","date_gmt":"2024-05-23T14:24:41","guid":{"rendered":"https:\/\/help.unhcr.org\/italy\/?page_id=1633"},"modified":"2024-05-24T14:02:16","modified_gmt":"2024-05-24T14:02:16","slug":"hai-appena-raggiunto-litalia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/help.unhcr.org\/italy\/it\/asilo-in-italia\/hai-appena-raggiunto-litalia\/","title":{"rendered":"Hai appena raggiunto l&#8217;Italia?"},"content":{"rendered":"\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Chiunque arrivi in Italia deve presentarsi alle autorit\u00e0 nazionali per essere identificato. Non temere la polizia, poich\u00e9 pu\u00f2 aiutarti e proteggerti.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Per essere identificato, devi dichiarare correttamente e completamente il tuo nome, cognome, data di nascita, il paese in cui sei nato e il paese di cui possiedi la cittadinanza in maniera completa e corretta. Se hai documenti, &nbsp;mostrali in questo momento.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>\u00c8 importante che indichi se stai viaggiando con membri della famiglia. \u00c8 anche essenziale che spieghi i motivi per cui hai lasciato il tuo paese e i motivi per cui sei entrato in Italia.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>La procedura di identificazione consiste nel prendere la tua foto e le impronte digitali. Questo \u00e8 una procedura standard per tutti i nuovi arrivati. \u00c8 importante che comprendi ci\u00f2 che ti viene comunicato e che le tue dichiarazioni siano correttamente riportate nei documenti che firmi. Se qualcosa non ti \u00e8 chiaro o hai dubbi, puoi chiedere chiarimenti con l&#8217;aiuto di un interprete.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Se hai meno di 18 anni e viaggi da solo, segnalalo immediatamente alle autorit\u00e0 o, se disponibili, alle organizzazioni umanitarie. I bambini che arrivano in Italia da soli hanno il diritto di essere protetti e di accedere ai centri di accoglienza dedicati a loro. Hanno anche il diritto di rimanere in Italia e di essere assistiti da un tutore. Per maggiori informazioni, consulta la sezione sui Bambini e Giovani sotto i 18 anni.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Se hai un problema di salute o altra vulnerabilit\u00e0 o esigenze particolari, segnalalo immediatamente alle autorit\u00e0 o, se disponibili, alle organizzazioni umanitarie. Per ulteriori dettagli, consulta la sezione Servizi e Dove cercare Aiuto.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Dal momento in cui ti trovi in questo paese, \u00e8 l&#8217;Italia che ha l&#8217;obbligo di proteggerti e, quindi, di ricevere la tua richiesta d&#8217;asilo.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>In generale, il paese responsabile per valutare la tua domanda d&#8217;asilo \u00e8 il paese in cui sei entrato per primo in Europa. Tuttavia, se hai familiari che vivono in altri paesi europei, o se hai documenti emessi da altri paesi europei, la tua domanda potrebbe essere esaminata da quest&#8217;altro paese, dove potresti essere trasferito legalmente e in sicurezza. Per questo motivo, \u00e8 importante informare le autorit\u00e0 il prima possibile se hai un familiare in un altro paese europeo. Questa procedura \u00e8 chiamata &#8220;procedura di Dublino&#8221;, e il suo unico scopo \u00e8 identificare il paese in cui la tua domanda d&#8217;asilo sar\u00e0 esaminata. La procedura di Dublino si applica a tutti gli Stati membri dell&#8217;Unione europea cos\u00ec come a Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link has-white-color has-text-color has-background has-link-color wp-element-button\" style=\"background-color:#0072bc\">Informati sulla procedura d&#8217;asilo<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":263,"featured_media":0,"parent":1631,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-1633","page","type-page","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/help.unhcr.org\/italy\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/help.unhcr.org\/italy\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/help.unhcr.org\/italy\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/help.unhcr.org\/italy\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/263"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/help.unhcr.org\/italy\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1633"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/help.unhcr.org\/italy\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1760,"href":"https:\/\/help.unhcr.org\/italy\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1633\/revisions\/1760"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/help.unhcr.org\/italy\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/help.unhcr.org\/italy\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}